GRAVIDANZA E ODONTOIATRIA
GRAVIDANZA E ODONTOIATRIA

La gravidanza è uno dei momenti più belli e importanti per una donna.

L’esecuzione del trattamento odontoiatrico non è un ostacolo alla gravidanza e, in caso di infezione, il trattamento deve essere addirittura tempestivo.

É buona norma comunque rimandare gli interventi non urgenti. Si consiglia di posticipare i trattamenti strettamente necessari al secondo trimestre di gravidanza, cosi da ridurre il rischio per lo sviluppo del feto.

​Il problema che più affligge le donne in gravidanza e’ la paura di dover usare farmaci. E’ in quest’ottica che proveremo a fare un po’ di chiarezza.
Per quanto riguarda gli antibiotici  l’utilizzo di penicillina e cefalosporine possono essere considerati sicuri.
L’unica controindicazione è data dall’eventuale allergia della gestante. Per quanto riguarda gli analgesici, è preferibile usare il paracetamolo che ha proprietà antipiretiche e analgesiche.

​Va comunque considerato che in presenza di dolori acuti, lo stress per l’organismo determinato dal dolore e’ maggiore dello stress determinato dalla assunzione di un farmaco antidolorifico. Pertanto, sempre dopo essersi consultati con il proprio ginecologo, si può assumere il farmaco necessario.

​Altra raccomandazione indispensabile riguarda l’attuazione di esami radiologici. Oggi con i sistemi digitali a disposizione a bassissima esposizione ci si può permettere  di eseguire le radiografie, qualora fossero strettamente  necessarie.
Da effettuare sempre con ausili protettivi, ma resta sempre preferibile rimandare a parto avvenuto.

​A conclusione possiamo senz’altro confermare che durante la gravidanza si può in linea di massima intervenire per la maggior parte delle patologie odontoiatriche. Visite periodiche, igiene accurata a casa e sedute di igiene professionale in studio sono consigliate per prevenire consulti in urgenza dal proprio dentista.